Acciai inox

Inox 304 e 316 Aisi 304, 310, 316 e 316l

Sono materiali con un contenuto di cromo >10.5% e di carbonio <1.2%, elementi necessari per costituire, a contatto con l’ossigeno presente nell’atmosfera o nell’acqua, uno strato resistente alla corrosione (strato detto passivo) da cui deriva appunto il termine inossidabile.

Acciai come:

  • inox / aisi 304;
  • inox / aisi 304l;
  • inox / aisi 310;
  • inox / aisi 316;
  • inox / aisi 316l;
  • inox / aisi 321.

IMPIEGHI DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI

Tipologia Proprietà
AISI 304 Noto come 18-10. Buona resistenza alla corrosione. Impieghi di carattere generale (carpenteria, industria chimica, farmaceutica, alimentare e cartaria).
AISI 304L Acciaio a basso tenore di carbonio. Ha ottima resistenza alla corrosione intercristallina che si mantiene dopo saldatura senza necessità di trattamenti di solubilizzazione. Ottimo nelle costruzioni saldate, buone caratteristiche di imbutibilità ed è facilmente lucidabile. Viene impiegato nell’industria alimentare, tessile, cartaria, ecc.
AISI 310 Acciaio di ottima resistenza meccanica a caldo. Sopporta bene le continue variazioni di temperatura anche con sensibili e bruschi salti termici. I suoi limiti di impiego sono 1050°C in atmosfera ossidante, 950°C in atmosfera ossidante solforosa o riducente, 750°C in atmosfera riducente solforosa.
AISI 316 La presenza di mobildeno aumenta la resistenza alla corrosione nei confronti delle soluzioni solforiche, soluzioni da cibi organici, di cloruri, ecc. Largo impiego nel settore chimico, tessile, farmaceutico.
AISI 316L Acciaio analogo all’AISI 316 ma con tenore di Mo più alto che ne permette l’impiego in condizioni di corrosione più gravose come ad esempio in presenza in soluzioni di acido solforico con concentrazioni inferiori al 10% o superiori all’80% a temperatura ambiente. Si lucida ottimamente e non richiede solubilizzazione dopo saldatura.
AISI 321 Acciai stabilizzati al titanio che li rende insensibili alla corrosione intercristallina anche dopo la saldatura. Hanno notevole resistenza alla corrosione, facilmente saldabili e possono essere impiegati anche a temperatura dell’ordine dei 700-800°C. Fino a temperature di 200-300°C mantengono praticamente inalterate le loro caratteristiche meccaniche. La lucidità è mediocre a causa della presenza di titanio.