ACCIAI DA BONIFICA E STRUTTURALI: C45 VS S355 – LE DIFFERENZE

Entrambi i tipi di acciaio presi in considerazione, il C45 e l'S355, hanno caratteristiche proprie che li rendono adatti per determinati tipologie di lavori.

Focus sull'acciaio da bonifica C45

L'acciaio C45 è il cosiddetto acciaio da bonifica, utilizzato cioè nel settore meccanico per la realizzazione di prodotti resistenti e duri come manovelle, semiassi, alberi, supporti, perni o aste, è l'acciaio più utilizzato in Europa e rappresenta un ottimo punto di incontro tra la capacità di resistenza e la sua tenacità. L'acciaio C45 ha una percentuale di carbonio compresa tra lo 0,21% e lo 0,60%, è inoltre composto dai seguenti elementi leganti che ne sottolineano e determinano particolari qualità: il nichel che aumenta il grado di tenacità, il cromo e il manganese che migliorano la temprabilità, il molibdeno che diminuisce la fragilità al rinvenimento e il vanadio che aumenta la grana cristallina. L'acciaio C45 viene solitamente fornito al naturale, negli stati laminato, rettificato o fucinato, e può essere trattato a tempra, in olio o acqua, con il rinvenimento che avviene a circa 600 gradi.

Focus sull'acciaio strutturale S355

L'S355 è invece un acciaio di tipo strutturale, anche noto come acciaio da costruzione ed è sicuramente la tipologia più diffusa. I suoi campi di maggiore utilizzo sono le realizzazioni meccaniche e l'ingegneria civile, ma è spesso usato anche in carpenteria per la costruzione di strutture in metallo e serbatoi. L'acciaio S355 si fa particolarmente apprezzare per la sua alta resistenza alle sollecitazioni di tipo statico, è adatto alla formatura a freddo, poiché si contraddistingue per la sua elevata e semplice piegabilità, così da ridurre i costi relativi a produzione e saldatura, soprattutto quando lo spessore di queste lastre è davvero minimo.
Questo tipo di acciaio viene infatti fornito nello stato laminato normalizzato ed è particolarmente adatto per essere forgiato attraverso dei rulli.
La lettera S all'inizio del nome di questo acciaio sta a indicare che è strutturale e utilizzato per lavori di carpenteria metallica, mentre il numero 355 esprime la sua tensione di snervamento minima.
Quest'ultima rappresenta la soglia dopo la quale la lega di acciaio perde la sua elasticità e comincia a deformarsi in modo irreversibile anche dopo la scomparsa della causa che ne ha determinato la trasformazione.

I vantaggi dell'acciaio

I grandi vantaggi dell'acciaio, come già si è visto dalle stesse caratteristiche peculiari del C45 e dell'S355, sono la grande durabilità, resistenza ed elasticità.
L'acciaio permette di realizzare opere e strutture che nel tempo si sono andate affinando, anche grazie alla sua particolare capacità di sfruttare le qualità e la bellezza di altri materiali.
Sicuramente l'acciaio C45 si fa preferire per la sua resistenza alla deformazione e per la prerogativa di essere meno soggetto ai segni dell'usura, malgrado delle sollecitazioni meccaniche molto elevate. Le caratteristiche meccaniche sono perciò superiori rispetto all'acciaio S355, anche la lavorabilità è molto buona, ma non altrettanto la saldabilità.

Il cosiddetto acciaio da costruzione invece presenta una leggerezza tale da consentire grandi realizzazioni, tecnologicamente sofisticate e dalla semplice funzionalità, senza necessità di strutture di sostegno. Funzionalità che si traduce nella possibilità di trasformazione, ampliamento e rivisitazione degli ambienti concepiti in modo molto rapido.
Il guadagno in termini di spazio è evidente e immediato, risultando anche più conveniente rispetto ad altri materiali più tradizionali, pur garantendo il massimo della sicurezza.
È per questi motivi che l'acciaio, a prescindere dalla sua destinazione d'uso, risulta un materiale altamente competitivo, dalle possibilità architettoniche infinite, di bellezza straordinaria e dai costi contenuti e vantaggiosi.

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