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Pressure Vessels: quale acciaio scegliere

acciai per pressure vessels


ACCIAI PER SERBATOI E RECIPIENTI A PRESSIONE

L’acciaio è una lega che, per le sue qualità, è di supporto in tantissimi settori industriali. La sua resistenza, combinata alla lavorabilità e alla tenacità, ha reso possibili costruzioni e applicazioni prima inimmaginabili. Nel tempo nuove esigenze industriali hanno portato allo sviluppo di diverse leghe in acciaio. Un esempio in tal senso è quello degli acciai utilizzati per la realizzazione di pressure vessels: questi prodotti, infatti, sono sottoposti a verifiche approfondite e devono rispettare, anche nei materiali utilizzati, alcune specifiche tecniche per essere ritenuti sicuri. Questi contenitori, infatti, hanno una caratteristica: la pressione interna è diversa da quella atmosferica. Il materiale, dunque, con il quale vengono costruiti deve sopportare questa differenza, garantendo l’indeformabilità e l’integrità della sua struttura.

Gli acciai più utilizzati per la realizzazione di caldaie, contenitori a pressione, boiler e scambiatori di calore sono acciai al carbonio e acciai inox, come, ad esempio, il SA516.70 e l’A516.70.

Queste leghe presentano notevoli caratteristiche di tenacità e saldabilità e rispettano tutti gli standard necessari per le applicazioni dell’industria petrolchimica, farmaceutica, alimentare e oil&gas, che hanno bisogno di trasportare o stoccare liquidi e gas in pressione.

Gli acciai al carbonio legati presentano un’alta resistenza alla corrosione, agli urti e alla trazione (fondamentale per la produzione di serbatoi destinati a specifici settori industriali). L’utilizzo di particolari leghe dipende dalla destinazione dei pressure vessels e dalle sostanze con le quali entrerà in contatto internamente ed esternamente.

Gli acciai inossidabili offrono una buona associazione tra resistenza alla corrosione e spessori minimi necessari. Questi acciai vengono preferiti in particolare per la realizzazione di serbatoi a pressione che sono destinati all’installazione esterna e, quindi, spesso soggetti all’azione di agenti atmosferici, che nel tempo intaccherebbero la superficie esterna di serbatoi costruiti con altri materiali.

Gli acciai migliori da utilizzare per la costruzione di serbatoi a pressione o scambiatori di calore presentano nella composizione chimica un’alta presenza di manganese e una buona presenza di Silicio: questi due elementi alliganti sono noti infatti per le proprietà disossidanti e per migliorare la temprabilità della lega in cui sono presenti.

Inoltre, si prediligono acciai con un alto contenuto di nichel per la gestione di gas naturale liquefatto, o rame, per serbatoi a contatto con acqua salata.

Gli acciai SA516.70 e l’A516.7 utilizzati per la costruzione di recipienti a pressione devono essere di origine controllata e certificata. La selezione del materiale impiegato per la loro realizzazione è infatti uno dei requisiti per ottenere la certificazione per l’utilizzo in pressione (PED o ASME, a seconda dell’area geografica).

La selezione di acciai di qualità e dotati di determinate caratteristiche non è solo un obbligo normativo, che garantisce sicurezza in fase di trasporto e immagazzinamento. A causa dei materiali, spesso infiammabili o di difficile gestione, contenuti in questi recipienti, la scelta del giusto acciaio influisce nel tempo anche su efficienza e durata del serbatoio.

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