Carico e tensione dello snervamento dell’acciaio

Carico e Tensione nello snervamento dell'acciaio

Carico e tensione
dello snervamento dell’acciaio

La tensione di snervamento indica il punto in cui lo stato di un materiale inizia a modificarsi, passando da elastico, in cui le deformazioni sono reversibili, a plastico, in cui le deformazioni diventano sempre più definitive, sino a essere irreversibili anche nel momento in cui viene meno il mezzo sollecitante.

Conoscere la tensione di snervamento dell’acciaio è fondamentale in fase di progettazione per sapere a che tipo di sollecitazioni termiche e meccaniche può essere sottoposta una superficie o un componente realizzato con quel materiale prima di deformarsi in modo irreversibile, compromettendo, ad esempio, la funzionalità di un macchinario o la stabilità di una struttura.

Naturalmente, il punto di snervamento indica un limite oltre il quale lo stato di elasticità viene perso.

Tuttavia, ogni materiale, compreso l’acciaio, segue una perdita graduale della propria capacità di snervamento. La tensione di snervamento indica quindi il punto di irreversibilità, ma in materiali duttili, come l’acciaio al carbonio, vengono considerati anche il punto di snervamento superiore e il punto di snervamento inferiore per ottenere una misurazione più precisa.

Il carico di snervamento dell’acciaio viene testato secondo diverse procedure, che ne convalidano il livello di elasticità:

  • La prova di trazione, test più diffuso;

  • Sollecitazione con carico di snervamento, per verificare la capacità dell’acciaio testato di ripristinare la propria deformazione. Questa infatti è irreversibile o meno efficiente nel caso di un carico superiore a quello insito nel carico di snervamento dell’acciaio sottoposto a prova;

  • Test con carico di rottura, utile a individuare il carico massimo che un acciaio può tollerare prima di raggiungere il proprio punto di rottura.

Le informazioni derivate da questi test sono importantissime in fase di selezione dell’acciaio da utilizzare in un progetto. Ad esempio, per la produzione di una lamiera è fondamentale impiegare un acciaio che subisce una deformazione permanente a seguito di sollecitazione con un certo carico di snervamento.

Questi dati, infatti, indicano la lavorabilità della lamiera, ma anche la sua resistenza in quella determinata forma a lavorazione conclusa. Una qualità importantissima in tantissimi settori produttivi, come quello della metallurgia per l’edilizia: basti pensare alle lastre continue che vengono utilizzate per le coperture dei capannoni industriali o alle lamiere che vengono impiegate nel mondo metalmeccanico.